Guida pratica alla fatturazione elettronica: tempistiche e obblighi
Guida pratica alla fatturazione elettronica: tempistiche e obblighi
La fattura elettronica è considerata emessa al momento della sua trasmissione tramite il Sistema di Interscambio (SdI) gestito dall’Agenzia delle Entrate.
Fattura immediata
Per le fatture immediate, è necessario emetterle e trasmetterle allo SdI entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. Se non viene emessa entro le 24 ore del giorno stesso dell’operazione, è comunque possibile farlo entro i successivi 12 giorni, indicando la data effettiva dell’operazione.
Requisiti specifici ed esempi pratici
La fattura deve contenere, tra le altre informazioni, la data dell’effettuazione dell’operazione, diversa dalla data di emissione della fattura. Ad esempio, se si riceve un pagamento il 28 gennaio 2024 e si trasmette la fattura elettronica il 10 febbraio 2024, la data dell’operazione sarà il 28/01/2024 e quella della fattura sarà il 10/02/2024.
Fattura differita
Nel caso di fattura riepilogativa differita, è possibile emetterla entro il 15 del mese successivo a quello dell’operazione. È importante indicare come data del documento la data dell’ultima operazione, ma l’IVA sarà comunque dovuta nel mese dell’operazione effettuata.
Sanzioni e rimedi
In caso di ritardo nell’emissione, si applicano sanzioni che variano dal 90% al 180% dell’imposta relativa all’importo non correttamente documentato. La sanzione può essere ridotta da €250 a €2.000 se la violazione non ha influenzato la liquidazione corretta del tributo. È possibile ricorrere al “ravvedimento operoso” per ridurre le sanzioni.


